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HelpToFix

I RIFIUTI ELETTRONICI

...diamo qualche numero...
2 dicembre , 2014

Il problema dei rifiuti elettronici (E-Waste), è un problema sempre più grave.

Ogni anno infatti vengono prodotti più di 20 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici. Per darvi un idea del volume prodotto possiamo utilizzare questo paragone: se si mettessero da un lato di una bilancia tutte le balena blu del mondo, e dall'altro lato tutti i rifiuti elettronici prodotti, l’ago penderebbe dalla parte dei rifiuti.

Ed il trend è sempre in crescita, soprattutto poiché molti degli stati in via di sviluppo devono ancora affrontare l’arrivo massiccio dei prodotti elettronici come computer e cellulari.

Ma perché preoccuparsene con urgenza?

I motivi sono molteplici, e vanno dal consumo di risorse della terra, alla disparità tra gli stati del mondo. Alcuni paesi infatti figurano come grandi esportatori di prodotti elettronici, mentre altri (come i paesi africani) non sono attrezzati per lo smaltimento di questo tipo di rifiuti.

I dispositivi elettronici possono infatti rilasciare metalli tossici, come mercurio, cadmio, arsenico, piombo, bromuro. Questi metalli se lasciati in discariche, possono infiltrarsi all'interno nel suolo e successivamente nelle acque di falda.

Riparando i propri dispositivi e utilizzandoli il più a lungo possibile, si possono limitare le quantità prodotte ogni anno di questo tipo di rifiuti.

Tutto questo oltre ad aiutare l’ambiente, è un utile soluzione per tutti i problemi connessi ai rifiuti, tra i quali figurano il costo economico richiesto ai cittadini per il sistema dello smaltimento, i problemi sanitari che possono derivare dall'inquinamento, e i costi economici delle emergenze ambientali che ciclicamente avvengono.

A volte il costo della riparazione sembra troppo alto, ma facendo bene i conti forse non lo è affatto! E in alternativa potete sempre utilizzare www.helptofix.org.

2 dicembre , 2014